LE PAGELLE: JORONEN EROICO, MOREO SVETTA, L’ARBITRO E’ IL PEGGIORE

Joronen 7.5

Nemmeno pensavamo che sarebbe riuscito a scendere in campo dopo quello che gli è successo con il Crotone. E invece con le sue parate mantiene sul minimo sindacale lo svantaggio e non getta la spugna nemmeno dopo il secondo infortunio al volto in occasione del 2-1 di Canotto. Semplicemente indispensabile.

Mateju 5.5

Chiunque capiti dalle sue parti lo mette in difficoltà. Benali come Beghetto e stavolta Garritano. Però sarebbe anche ora che chi gli gioca davanti inizi a dargli una mano e invece sulla prestazione di Bisoli va speso un velo pietoso. Jagiello lo aiuta di più.

Cistana 6

E’ sempre l’ultimo baluardo difensivo di una difesa che subisce più di 1 gol a partita e dopo il clean sheet di Terni non si è più ripetuta.

Mangraviti 4.5

Un altro gol preso per errore suo su palla scoperta. Inzaghi gli risparmia il secondo tempo. Se ricordate bene, nelle pagelle del dopo Crotone avevamo chiesto già per questa sera un po’ di pausa per il rovatese…

(1’ st Chancellor 6.5

E sempre nel dopo Crotone avevamo domandato retoricamente perchè non si potesse più riproporre lo stopper del Venezuela. Che ci dà ragione con una giocata difensiva aerea che negli ultimissimi minuti fa la differenza)

Pajac 6

Pene dell’inferno per 55’ contro Canotto. Poi però il satanasso deve uscire per infortunio, il croato sale di convinzione e mette il cross del 2-2 con gentile omaggio ravagliano.

Bisoli 4.5

C’era tutto affinchè fosse la sua serata: ritorno tra i titolari, fascia sul braccio. Macchè… Forse la sua testa era rimasta ancora all’errore nel finale con il Crotone. E se la testa non va, nemmeno le gambe ci riescono…

(1’ st Jagiello 6

Meglio, decisamente meglio del compagno. Dà forza al centrocampo che fin lì si era dimostrato di burro e aiuta anche Mateju abbassandosi quando serve.

Van de Looi 6

Brutto primo tempo (tranne che per il pallone che inizia centralmente l’azione dello 0-1), nella ripresa si unisce al coro dei compagni che prendono in mano la partita.

Bertagnoli 5.5

Va bene il gol, ma lui dovrebbe essere il “gattusino” del Brescia e invece se manca filtro in mezzo è prima di tutto responsabilità sua.

(28’ st Bajic 5

Si divora il 2-2. Per fortuna che poi ci pensa Moreo. E… Ravaglia

Lèris 6

Un gradino sotto le altre prestazioni, ma dà comunque l’assist a Bertagnoli. Ci aveva abituato bene. Da trequartista soffre il non poter partire da dietro sfruttando la falcata

(18’ st Tramoni 6.5

Male con il Crotone, molto bene stavolta. Suona la sveglia ai compagni)

Palacio 4 (nella foto di Filippo Venezia)

Che delusione pazzesca. Corsa pesante, nessuna invenzione, gestisce male un paio di interessanti palloni che gli danno da giocare in area.

(38’ st Ndoj sv)

Moreo 7

Nel gol non ci mette solo la testa, ma va anche a ribadire in rete per evitare il recupero del difensore, temendo che la palla non superi la riga. Poco prima aveva dato a Bajic un pallone delizioso che il bosniaco si era fumato.

All. Inzaghi 6.5

Nel primo tempo dà l’idea di averla preparata male questa partita: chiunque si sarebbe aspettato un Frosinone forte sulle fasce. Nella ripresa però azzecca tutto. E ha ragione da vendere nell’essere furibondo con l’arbitro.

L’ arbitro

Dionisi 4

Se a fine stagione al Brescia dovessero mancare due punti sa già con chi prendersela. Cos’è, ha avuto paura dei quasi 7.000 dello Stirpe? Facciamo vedere un po’ di immagini di Agnolin, Casarin, Collina, Rosetti a questi arbitri giovani, pulcini bagnati…