“Possiamo solamente migliorare e sulla Var ricordo che già l’anno scorso mi ha giocato brutti scherzi…”
Frosinone. Mister Inzaghi, post Frosinone Brescia, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare i temi principali dell’incontro. Ecco le sue dichiarazioni a caldo:
Mister, è d’accordo che questa squadra deve ancora trovare i giusti spazi tra i reparti?
«Beh, dopo 5 partite perfetti non si può essere. Abbiamo iniziato molto bene oggi poi quando siamo andati in vantaggio abbiamo purtroppo preso due gol evitabili. Nel secondo tempo invece la squadra ha costruito tanto con Bajic davanti alla porta e Palacio, al quale è stato fischiato un fuorigioco che non c’era. Abbiamo meritato il pareggio, con l’episodio avremmo anche potuto vincerla, comunque sia complimenti al Frosinone perché ha fatto un’ottima gara soprattutto nel primo tempo».
A differenza della gara con il Crotone stavolta è stato il Brescia a ribaltare la gara. È più contento per la reazione o più arrabbiato per il cedimento dopo il momentaneo vantaggio?
«Questi sono i nostri cali. Abbiamo fatto 5 partite, ne abbiamo vinte tre e pareggiate due. Possiamo solo migliorare, questo si sapeva e andiamo avanti».
Nel primo quarto d’ora Van de Looi ha goduto di spazio per impostare, poi il Frosinone lo ha chiuso e al giocatore si è un po’ spenta la luce. Il salto di qualità dell’olandese passa anche da serate come questa?
«Van de Looi è un giocatore importante come tutti gli altri. Ormai hanno imparato a conoscerci, sanno che non devono farci giocare e ci pressano alti. Dobbiamo cercare di ovviare a ciò con un’altra strategia».
Per la seconda partita consecutiva avete incassato un gol su un’uscita di Mangraviti a palla scoperta. È una delle situazioni su cui dovete lavorare di più?
«Beh, se pensassimo di essere perfetti dopo cinque partite con un allenatore nuovo saremmo in errore. Sappiamo su cosa dobbiamo lavorare, su cosa dobbiamo migliore. Di gol ne faremo sempre tanti, è chiaro che dovremo farli perché dietro subiremo sempre qualcosa».
Come è possibile che con la VAR non venga rivisto un episodio come quello all’ultimo secondo?
«Per questo mi sono arrabbiato molto, già l’anno scorso la VAR mi ha tirato brutti scherzi e dal campo sembrava rigore netto, poi al massimo se non ci fosse statocontatto la VAR lo avrebbe tirato via. L’arbitro in sala VAR era inoltre lo stesso di venerdì scorso, dove probabilmente c’era un rosso per fallo sul nostro portiere. Bisogna capire quando la tecnologia può intervenire, perché sennò si crea soloconfusione».
Per tutto il primo tempo Pajac ha sofferto nel contenere Canotto, perché non l’ha cambiato?
«Canotto fa soffrire qualsiasi difensore. Con Pajac volevamo dargli pressione in avanti e sul cross per Moreo è stato decisivo. Sapevamo che su Canotto correvamo un rischio».
Il bicchiere è quindi mezzo pieno o mezzo vuoto?
«Il bicchiere è mezzo pieno, abbiamo vinto tre partite e ne abbiamo pareggiate due. La strada è quella giusta, queste sfide ci faranno crescere».

























