VOTI E VALUTAZIONI: TRAMONI LA STELLA, BAJIC UN GIGANTE. JORONEN C’E’

Il riscatto di Mangraviti, Van de Looi alla Von Karajan, buon debutto per Léris e Bertagnoli

JORONEN: 7,5

E’ lui e lui soltanto il portiere titolare del Brescia. Dice subito no a Donnarumma e tiene lo 0-0. Poi respinge alla grande su un diagonale di Pettinari che avrebbe potuto riaprire il match, anche se c’era il fuorigioco di Alfredo. Dà sicurezza in ogni momento. Pelo nell’uovo: inizia troppo presto a ritardare i rinvii e si becca un giallo che gli resta come mannaia sulla testa per gran parte del secondo tempo.

MATEJU 5,5

Ancora in “bambola” dopo la brutta prestazione di Crotone. Se allo “Scida” era stato Benali a farlo ammattire, stavolta è l’ex rondinella Furlan che lo mette in difficoltà. Quando poi la difesa passa a 5 anche lui riemerge dall’apnea.

CISTANA 6,5

Prestazione da capitano, che dà sicurezza quando pure emergono alcune difficoltà. Meno appariscente di altre volte, ma solido.

MANGRAVITI 7

Uno, anzi due, facciamo pure tre passi avanti rispetto alla prestazione di Crotone. Non soffre Donnarumma e nemmeno Pettinari più di tanto quando Lucarelli passa alle due punte. Se sta su questi livelli, il difensore non serve.

PAJAC 6,5

Prestazione ordinata, accorta e quando c’è da scalare in avanti accompagnando i compagni all’arrembaggio non è certo uno che si tira indietro.

LERIS 6,5

Ce lo aspettavamo trequartista, Inzaghi lo mette mezzala. Mezzala di qualità. “Non punto solo sulla qualità, sono uno che sa anche sudare la maglia” aveva detto venerdì in conferenza stampa. Confermato parola per parola.

VAN DE LOOI 7

Bene. Si, davvero bene. L’olandese volante gioca con più rapidità del solito, dirige alla Von Karajan un’orchestra di centrocampo dove il Brescia vince la partita ancor prima di andare in gol. Per superiorità numerica e uno contro uno.

BERTAGNOLI 6,5

Anche lui, come Leris, buttato nella mischia dopo solo un paio di allenamenti. Risponde da grande professionista, dimostrandosi un centrocampista di categoria. Di quelli che a fine stagione metti sulla bilancia, li pesi, li senti e vedi quello che ti hanno dato.

JAGIELLO 6,5

Si prende il rigore. Forse con un po’ di furbizia, ma il contatto c’è. Insieme a Tramoni manda in tilt le linee di difesa e centrocampo ternane. E’ come il beep-beep per Willy il Coyote.

TRAMONI 7,5

Gioiellino. Che Inzaghi giustamente inizia già a proteggere: “Non mettiamogli troppa pressione addosso”. Qualcosa l’aveva già fatto vedere a Darfo poi a Crotone e adesso anche a Terni. Rapido, frizzante, qualitativo, testa alta e un feeling speciale con Bajic. Poteva anche far gol. L’avrà tenuto in canna per venerdì con il Cosenza?

BAJIC 8

Un rigore trasformato in modo impeccabile. Il raddoppio che è uno spettacolo di potenza e precisione, con un tempo d’inserimento sulla giocata di Tramoni che sa di bomber vero, verissimo. Due partite ufficiali, tre gol. Gigante, gli canterebbe Piero Pelù.

All. INZAGHI 8

“Di Pippo non mi fido” aveva detto Lucarelli sabato. E ci aveva visto giusto. Anche se non ha capito come, dove e perchè non doveva fidarsi. Pippo incartata l’ex collega bomber con i mediani, i trequartisti e lo colpisce dove la Ternana è più vulnerabile: passando in mezzo all’area, con i tagli.

ENTRATI DOPO

BISOLI 6,5

Se gli hanno detto che dovrà lasciare il Brescia non si vede affatto. Se rosica perchè non è più nè titolare nè capitano nessuno se n’è accorto. Corre, chiude, recupera, riparte. Lasciateci sognare: che il mercato ci sorprenda e lo tenga a Brescia per una squadra ancora più competitiva.

CHANCELLOR 6,5

Vedi sopra. Un altro che potrebbe essere titolare e magari reclamare un posto a inizio partita dopo le recenti topiche di Mangraviti. Invece se ne sta in panchina, entra per puntellare la difesa che passa a 5 e non sbaglia nulla.

MOREO 6

Lotta, difende palla, usa il fisico. Legge e interpreta alla perfezione le istruzioni di Inzaghi.

PALACIO 6

Già nel vivo del gruppo per come incoraggia i compagni durante il cooling break del secondo tempo quando è ancora in panchina. Entra e si mette subito in mostra: buona occasione in diagonale nella quale c’è la potenza, ma non la precisione.

NDOJ S.V.

Poco per giudicarlo. Anche se rischia con una palla persa.

ARBITRO: MIELE 6.5

Ci mette un po’ troppo, al pari del Var, per capire che è rigore. Non nettissimo, ma rigore è. E non solo perchè arbitro fischia. Giusto le ammonizioni nei confronti dei giocatori di Inzaghi.

TERNANA (4-2-3-1) Iannarilli 7; Defendi 5 (16’ Ghiringhelli 5), Boden 4.5, Konten 4.5, Salzano 5; Agazzi 5, Proietti 5 (32’ st Paghera 6); Peralta 5.5 (12’ st Pettinari 5.5), Falletti 5, Furlan 6 (12’ Palumbo 5.5); Donnarumma 4.5 (32’ st Mazzocchi 5). All. Lucarelli 5