L’ex rondinella: “Inzaghi l’ho scoperto al Leffe, farà bene. Van de Looi sarà la sorpresa e il rientro di Cistana si sentirà”
Bergamo. L’ex attaccante del Brescia Bortolo Mutti, decano tra gli allenatori, ha accettato di analizzare per Bresciaingol.com il campionato di serie B iniziato questa sera, con un occhio di riguardo per le rondinelle.
Cosa ne pensa della campagna acquisti del Brescia?
“I nuovi innesti, da Lèris a Palacio, sono giocatori che arrivano dalla serie A. L’argentino è un trascinatore e sicuramente in serie B si calerà con la mentalità giusta perché è nel suo DNA. Sicuramente il mercato non è ancora finito: purtroppo leggo del possibile trasferimento di Bisoli e dell’arrivo di Barba dal Benevento che è un difensore di esperienza e farebbe comodo alla squadra”.
Per lei questo Brescia è una squadra da promozione oppure dovrà accontentarsi di un campionato tranquillo?
“Credo che il Brescia, anche grazie a Inzaghi, potrà fare un ottimo campionato. Sono stato un po’ lo scopritore di Pippo (stagione ‘92-93 al Leffe, ndr) e sono fiero che lui abbia intrapreso questo percorso perché ne ha le qualità, è sempre stato puntiglioso quando era un calciatore e questi tratti se li è portati appresso anche da allenatore. E’ una persona solare che riesce a farsi ascoltare dal gruppo. Per me ha la mentalità giusta e soprattutto ha un carattere forte per creare qualcosa di speciale. Sono anche andato a trovarlo per vedere gli allenamenti a Darfo Boario e mi piace molto il suo atteggiamento e la sua carica in campo, è un trascinatore. L’augurio che gli faccio è di riuscire a portare il Brescia in serie A perché sono sicuro che per lui sarebbe una sfida vinta per dimostrare a tutti le sue capacità da tecnico.”
Inzaghi ha la personalità per guidare da solo la squadra senza intromissioni da parte del Presidente, come era successo con Corini?
“Io credo che ci debba essere sempre un lavoro in sintonia tra la società e l’allenatore. Tutti e due devono essere sempre presenti e ascoltarsi per poter creare qualcosa di bello. La società deve essere vicina a Inzaghi e pronta a sostenere le scelte del tecnico dimostrandogli fiducia. É un connubio determinante per l’ambiente, specialmente quando devi costruire qualcosa d’importante, non è facile perché ci saranno sempre le critiche ma quando c’è un unione si può affrontare qualsiasi scontro. Ci vogliono un grande presidente e un grande allenatore per lavorare in sinergia, confrontarsi sempre per migliorare, per me è la cosa più importante. L’unione fa la forza, serve competenza per poter aiutare l’allenatore, ci vuole grande capacità di condivisione.Quando queste cose vengono a mancare si crea un abisso e le parti si allontanano.”
Chi può essere un giocatore sorpresa per quest’anno?
“Van del Looi per me sarà il perno ed equilibratore della squadra, a centrocampo saprà gestire benissimo il gioco e i ritmi. Da quello che ho visto l’anno scorso è un giocatore che ha grandi tempi e precisione, possiede delle doti innate che, a mio parere, lo renderanno insostituibile per il gioco del Brescia. Adesso sono tutte situazione in cantiere perché le squadre si stanno costruendo, credo che bisognerà aspettare 6-7 partite per vedere i veri valori di ogni società. Quando ci sarà una classifica ben definita si potrà capire quali sono i veri punti essenziali di ogni gruppo.Sono certo che Inzaghi capirà subito chi potrà essere il centro del progetto su cui appoggiarsi.”
Cosa ne pensa di Cistana?
“Cistana è mancato molto al Brescia l’anno scorso per via dell’infortunio, il suo recupero è stato determinante per rientrare nei play-off. Il suo valore è indiscutibile per la squadra, avrà una maturazione completa in quest’anno ed è un profilo importante per la difesa anche per via della sua fisicità e ora che è in condizione fisica saprà dimostrarsi essenziale.”
Qual è la griglia di partenza della serie B secondo Bortolo Mutti?
“Fare un griglia di partenza ora è difficile perché gia dalla prima domenica la serie B presenta delle sorprese incredibili. Penso che le retrocesse possano vantare una griglia di partenza favorevole e poi il Brescia. Per i play-out sarà un discorso legto alle neopromosse dalla lega pro e a qualche squadra che ha lavorato male. A mio parere, o almeno lo spero, sarà un campionato avvincente con molte sorprese.”
Niccolo’ Trigiani


























