Rondinelle eliminate dopo i calci di rigori e incapaci di sfruttare una superiorità tecnica contro un Crotone imbottito di seconde linee e Primavera
Crotone. Un Brescia con troppi black out viene eliminato subito dalla Coppa Italia: a Crotone finisce 6-4 per i padroni di casa dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari erano terminati 2-2, nessun gol nei supplementari.
Le rondinelle avevano iniziato dominando, ma sprecando anche troppo, in particolare con Bajic. I pitagorici passano a sorpresa al 26’ con un tiro di Vulic dalla lunga che Ayè devia nella propria porta spiazzando Perilli. La ripresa inizia al meglio con il pareggio di Van de Looi che finalizza un’azione iniziata da Pajac sulla sinistra con un bel cross che Bajic protegge spalle alla porta per l’olandese che entra in area e in corsa insacca di piatto nell’angolino. Le rondinelle ribaltano il risultato al 21’ in contropiede: Tramoni se ne va sulla destra, lascia a Bisoli che vede il taglio di Bajic e stavolta l’ex Ascoli non sbaglia. In questo frangente le rondinelle peccano di presunzione, pensano di aver ormai vinto il match e invece Mulattieri al 31’ pareggia di testa, saltando in mezzo a Mangraviti e Mateju su cross di Borello.
Si va ai supplementari. Il Brescia non ha più birra. Modesto gioca con un paio di Primavera, che ci mettono tanta grinta. Già nel secondo supplementare il Crotone potrebbe vincere, ma il risultato non cambia e si va ai rigori! Il Crotone non sbaglia mai, il Brescia fallisce il tiro con Moreo (fuori) e Ndoj (parato). Che serva già da lezione in vista del match di domenica a Terni quando inizierà il campionato.
A SEGUIRE, il commento più approfondito.

























