INZAGHI: “ACQUISTI IMPORTANTI, SIAMO UNA BELLA SQUADRA, DAREMO FASTIDIO A TUTTI”

Il tecnico felice dei nuovi arrivi e sulla Coppa Italia dice: “Giocatori contati, ma andiamo a Crotone per vincere perchè siamo il Brescia”

Torbole Casaglia. E’ un Pippo Inzaghi carico per la partita di Coppa Italia che si avvicina, ma anche decisamente sereno dopo gli acquisti che hanno rinforzato la squadra. L’allenatore delle rondinelle fa emergere il suo ottimismo in vista della prossima stagione. Dopo le incertezze del mese di luglio, agosto ha portato le novità di mercato che si attendevano e adesso e ora di partite vere.

Mister, che Brescia vedremo lunedì a Crotone?

“Giocano i migliori, anche se non siamo in tantissimi. Ci teniamo molto a superare il turno. Purtroppo c’è stata la mancata amichevole con la Reggiana, sarebbe stato un test importante. Abbiamo dovuto fare i conti con un mercato difficile, ma i giocatori adesso sono arrivati o comunque stanno arrivando, non saremo al massimo, ma ci puo’ bastare per vincere la partita dello “Scida”. Siamo il Brescia e quindi si va per vincere. Mi auguro che la mentalità della squadra sia quella di chi vuole vincere a tutti i costi”. 

E’ soddisfatto dei moti….rivoluzionari operati da Cellino negli ultimi giorni?

“Per la prima di campionato saremo quasi al massimo. Abbiamo provato dei giovani: Andreoli e Ghezzi si sono dimostrati molto interessanti. Sono arrivate mezzali importanti. Cavion e Bertagnoli non stanno ancora bene, non saranno convocati per Crotone, ma mi auguro che la prossima settimana possano rientrare in gruppo. Jagiello invece è a posto e giocherà. Moreo è un attaccante che conosco, qualcosa arriverà ancora. Cellino vuole fare una grande squadra e vincere come tutti noi. Chiaro che ogni allenatore vorrebbe i giocatori subito in ritiro, ma ho capito che era un mercato difficile”. 

Ci sono tre portieri, quali le gerarchie?

“Le delineeranno loro. Joronen ha avuto problemi famigliari, quando starà bene verrà valutato come Perilli e Linnèr. Ho tre grandi portieri”.

Come mai sono arrivate ben tre nuove mezzali?

“Bisoli e Ndoj non sono ancora al 100%. Dimitri ha passato un anno difficile, Ndoj ha sempre qualche problemino. Prima di averli al massimo ci vorrà tempo, per questo abbiamo sfruttato l’opportunità di prendere Jagiello, Bertagnoli e Cavion. Sono giocatori importanti”. 

Ci saranno altre uscite?

“Il mercato lo fa la società, che sa quali sono le mie idee. I giocatori importanti a meno di grandi offerte rimarranno. Mi auguro rimangano i più forti. La squadra ha un bello spirito, mi piace allenarla, è un bel gruppo. Secondo me si puo’ fare qualcosa di bello”, saremo protagonisti dando fastidio a tutti”.

Moreo verrà a Crotone? 

“Sta abbastanza bene, anche se pure lui è rimasto fermo tre settimane per un problemino: 20-30 minuti puo’ farli. Completa le caratteristiche di Ayè e Bajic. Ha più fisicità di Bajic, che è piu’ d’area di rigore. Moreo è molto forte di testa, l’ho allenato due anni facendolo giocare in ogni posto nei tre d’attacco, puo’ essere una valida alternativa. E’ diverso dai due attaccanti che avevamo già”.

Adesso bisogna convincere Palacio a venire a Brescia, ci penserà lei?

“Palacio non va convinto, decide lui. Sa cosa penso di lui, ma per ora mi concentro su quelli che ho”.  

Cosa sapete del Crotone?

“Da sempre è un campo difficile. Non ho mai affrontato Modesto come allenatore, ma so che segue le filosofie di Juric e Gasperini. Sarà una partita dura: uomo contro uomo, puo’ esaltare le caratteristiche dei nostri giocatori. Sarà un test molto significativo in vista di Terni”.

Nell’amichevole contro la Primavera ha schierato Tramoni alle spalle di Bajic e Ayè, che giocatore è l’ex Cagliari?

“A lungo andare sarà una mezzala, ma finora ha giocato poco e non avendo ancora fisicità e tenuta ora è meglio nei tre davanti. Va fatto crescere con calma, non gli daremo troppe responsabilità, ma mi piace. O lui o Spalek si divideranno la partita lunedì”.

commenti

condividi news

ultime news