Il difensore bresciano, ieri capitano nell’amichevole, indica la strada da seguire. “Inzaghi? Ci chiede di essere corraggiosi e di saper soffrire”
Darfo. L’ultimo gol della stagione regolare, quello a Monza dell’aggancio al sogno playoff, ha portato la sua firma alla fine di una lunga ed incredibile rincorsa. Ed è da lì che Massimiliano Mangraviti, ieri, complice l’assenza del claudicante Bisoli, con la fascia di capitano (“Per un bresciano come me, un vero orgoglio“), vuole ripartire: “Dobbiamo ripartire da quella riscossa che la squadra ebbe negli ultimi mesi del campionato. Cittadella? Avremmo potuto fare di più, a partire da me sul gol di Proia. Inzaghi? Il mister ci chiede di avere coraggio e di saper soffrire e ha preso l’esempio di quanto fatto dall’Italia. Devo ammettere che annch’io, come Papetti, ho provato un po’ di soggezione nei suoi confronti, ma poi ha mostrato una grande umiltà che mi ha rasserenato”. La chiosa è in una battuta che fa capire lo spirito del gruppo: “Dite che Chiellini ha dormito con la Coppa? Io con Spalek…”.

























