FINALE PLAYOFF: IL VENEZIA E’ LA TERZA PROMOSSA IN A!

Un gol di Bocalon in pieno recupero schianta le residue speranze del Cittadella che stava restituendo lo 0-1 dell’andata ed era con l’uomo in più da quasi un’ora. Lagunari nella massima serie 19 anni dopo

Venezia. Ed ora, anche la terza casella delle promosse in serie A è stata completata: dopo Empoli e Salernitana, è il Venezia a raggiungere la massima serie! Al Penzo, i lagunari di mister Paolo Zanetti pareggiano 1-1 con il Cittadella e, 19 anni dopo, riapprodano nel calcio che conta di più. E dire che il Venezia ha sudato freddo nell’ultima ora di match: sotto di un gol al 26′ (Proia, tocco in anticipo sul portiere su taglio di Iori), si ritrovava in dieci uomini 10′ dopo per un doppio giallo (in un minuto, folle l’entrata sul secondo) a Mazzocchi con il Cittadella al quale bastava trovare un altro gol nell’ora successiva per trionfare. Gol che invece trovava il veneziano doc Bocalon in pieno recupero (93′, tocco sotto a scavalcare l’uscita di Kastrati) su assit di Maleh, chiudendo definitivamente i conti di una tecnicamente brutta partita con scarsissime emozioni e portieri pressoché inoperosi, ma chiaramente tesa sotto l’aspetto del pathos.

VENEZIA-CITTADELLA 1-1 (all’andata 1-0)

26′ Proia; 93′ Bocalon

(foto: da Dazn)

commenti

  1. Condivido il post di Lucio una qualità calcistica pessima e la ennesima dimostrazione che Venturato non e un bravo allenatore perchè quando dve impostare per vincere non lo sa fa fare.
    Ha sbagliato i cambi e non ha un gioco offensivo è tutto un correre palla in avanti.
    e qui c’ qualche fanfarone che lo idolatrava…
    Comunque concludendoi sono salite tre squadre di cui solo una giocava un buon calcio il Venezia a sprazzi ma la Salernitana pessima…peccato si poteva salire…con una gestione più oculata dei mister
    FORZA BRESCIA

  2. Forzando me stesso (perché non amo le partite in tv e tanto meno quelle di squadre che non siano il Brescia) ieri ho dato una occhiata al ritorno dei playoff. Poco calcio e tanti calci, ho visto. Paradossalmente ha giocato in 10 la squadra che faceva meno falli…. Il Cittadella è poca cosa; il suo allenatore anche meno, visto che ha sbagliato i cambi (ma proprio tutti). Comunque, questi playoff (e quelli precedenti) hanno comprovato una cosa: che anche in Italia si fa come in altri paesi e in altri sport. Si raggiunge una posizione di classifica sufficiente per il playoff e ci si prepara fisicamente per quell’impegno, disinteressandosi grosso modo delle ultime partite. Il Brescia ha pagato non essere stato in grado di fare così, dovendo rincorrere dopo una prima parte di campionato pessima, anche a seguito delle scellerate decisioni di Cellino.

condividi news

ultime news