SIAMO IN BALLO, BALLIAMO!

Al Tombolato, alle 18, ci attende il Cittadella per il Playoff

Cittadella. ‘Una finale in piu’. Così l’ha definita Pep Clotet con quel megafono in mano sopra quelle centinaia di mani alzate al cielo che hanno atteso lui e la squadra di rientro da Monza. Una in più, oltre a tutte quelle da ‘dentro o fuori’ delle ultime uscite dove non c’era differenza con questa sfida: se le rondinelle avessero vinto, erano ancora dentro; se non l’avessero fatto, erano fuori dai play-off. Esattamente come questa sera. Cambia solo il pathos, l’ufficialità dell’evento e il fatto che, e questo è pure un vantaggio rispetto alle partite di fine stagione, in caso di parità alla fine dei 90′ più recupero regolamentari, Bisoli e compagni avranno altri 30 minuti in più per provare a ‘stare dentro’. In caso contrario, passerà il Cittadella grazie a quel punto in più in classifica che, ci fosse stato il Var come questa sera anche nel fatidico 3-3 del Rigamonti, non avrebbe. Un Citta che ci prova però per la quinta stagione consecutiva, segno di una continuità ad alti livelli innegabile; il Brescia manca dagli spareggi promozione da 8 anni, ma ne somma ben 5 (di cui uno, nel , 2010, vinto e goduto come mai) e ci arriva con la forza e l’entusiasmo di una rincorsa . Dettaglio non da poco. Jagiello per lo squalificato Ndoj dovrebbe essere, salvo sorprese catalane, l’unico cambio rispetto a tre giorni fa. Il resto, lo farà la concentrazione, la personalità e, come sempre, la qualità. E quel pizzico di buona sorte, grande alleata in partite che non hanno controprova. E allora godiamocela questa finale in più. Augurandoci, nonostante tutto, che valga una semifinale.