MISTER CLOTET: “PLAYOFF? UN CLUB COME IL BRESCIA DEVE SEMPRE ESSERE AMBIZIOSO”

“Domani vogliamo fare una grande partita, c’è sempre da migliorarsi”

Brescia. Mister Clotet ha parlato alla vigilia di Vicenza-Brescia, in programma domani (ore 14:00) allo stadio Menti. Queste le sue parole:

Mangraviti e Mateju sono stati schierati un po’ a sorpresa titolari sabato e hanno ripagato la sua fiducia con ottime prestazioni; ha in mente qualche altra sorpresa per tenere alta la concentrazione di tutti?

“Nella settimana che ha portato alla partita con la Spal, Mateju e Mangraviti avevano lavorato bene, ed era un peccato non farli partire dall’inizio. Domani è un’altra gara e vedremo cosa sarà meglio per la squadra”.

Partite ravvicinate di così ampia valenza per la classifica si allenano più sulla mente che sul campo?

”Da quando sono arrivato a Brescia, ho subito messo in chiaro che per fare bene c’è sempre bisogno di umiltà. Dobbiamo lavorare molto e continuare nella stessa maniera se vogliamo ottenere i risultati, non dobbiamo però aver paura di nessuno”.

Quattro partite in 10 giorni, domani la seconda: prevede turnover o visto che sono come tutte finali ogni volta schiererà la miglior formazione possibile?

“Durante la settimana, analizzo sempre la situazione fisica della squadra, però il mio pensiero principale è quello di mettere in campo l’undici migliore per poter vincere la partita che andremo ad affrontare”.

Su cosa avete costruito lo spirito che sabato vi ha portato a una prestazione tra le più belle e alla voglia di essere in qualche modo protagonisti in questo finale di stagione?

“Solitamente, parlo spesso della mentalità della squadra perché si applicano molto ed è un piacere enorme poter lavorare con questi ragazzi che apprendono ogni giorno le mie indicazioni e migliorano senza sosta”. 

C’è qualcosa che, nonostante l’ottima partita, non l’è piaciuta con la Spal ed invece qualcosa che l’ha sorpresa e vorrebbe rivedere col Vicenza?

“Ci sono e ci saranno sempre aspetti da migliorare ed è per questo che in settimana analizzo con i ragazzi quello che ha funzionato e quello che invece  no. La nostra intenzione è quella di fare un grande partita. Una partita in trasferta è sempre molto più difficile e poi il Vicenza all’andata ci aveva messo in grande difficoltà”.

E’ ancora ‘proibito’ parlare di Playoff?

“In realtà, non è mai stato ‘proibito’ parlare di Playoff solamente che fino a due mesi fa si parlava di retrocessione e dunque avevamo bisogno di concentrarci solo su quella situazione. Penso che deve essere comunque un orgoglio per la squadra, anche perché un club come il Brescia deve sempre avere grandi ambizioni. Chiaro, ora che ci siamo liberati da questo peso della possibile retrocessione, possiamo permetterci di pensare a qualcos’altro, ma l’ambizione deve essere sempre legata al lavoro e alla concentrazione”.

Il problema di Ndoj è sempre stato la continuità. Dopo una buonissima prestazione come quella di sabato, si attende una risposta? Sarà confermato dal primo minuto?

“Ndoj lavora bene in allenamento, cresce sempre e ha finalmente risolto i suoi problemi fisici, un po’ come Andrea Cistana. Entrambi hanno avuto lesioni importanti e dunque avevano bisogno di tempo per riprendersi totalmente. Conto molto su di lui ed è un giocatore importante per noi”.

Il 2-1 sembra prevalere sull’1-2, magari con Ragusa che può trasformarsi in attaccante in corso d’opera. Sabato è entrato in due gol. In occasione di quello di Ayé, attaccando la profondità. Crede in quest’arma?

“La cosa più importante ora è avere versatilità nelle soluzioni e nei giocatori. Sabato abbiamo optato per mettere pressione a Esposito perché era la loro fonte di gioco principale e per questo ho chiesto a Birkir di dargli fastidio durante il match”.

commenti

  1. Grande uomo ed ottimo allenatore!!! Ci darai grandissime soddisfazioni… Oggi asfaltiamo i mangia gatti e riscattiamo la ladrata dell’andata!!!!

condividi news

ultime news